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Benvenuti sul mio blog

Online il nuovo blog di Alessandro Perini: si parla di seo, growth hacking, web marketing e social media strategy

“Giudicate un uomo dalle sue domande più che dalle sue risposte”

Voltaire

Eccoci qua, ci ho pensato molto e alla fine mi sono deciso, devo andare online e pubblicare questo nuovo blog!

Perchè parlare di SEO?

Vi chiederete, per quale motivo un nuovo blog per parlare di seo, indicizzazione e di growth hacking? Forse perchè mi sono appassionato a questi temi e ho notato la curiosità di molti amici e colleghi, quando di parla di internet e dei suoi “segreti per indicizzare” oppure quando racconto la mia nuova esperienza di growth hacking vedo che molti si appassionano a questi argomenti e mi chiedono dove trovare tutte le informazioni che gli interessano.

Creare i contenuti, creare SEO

Quale miglior modo di essere io stesso autore dei contenuti? Si tratta di una materia in continuo aggiornamento ma che ha dei principi saldi che riflettono quanto già valido per la comunicazione tradizionale, ed è su questo che pubblicherò i miei primi post.

Seo, quali regole?

Ci sono alcune regole di ingaggio che devono necessariamente essere conosciute, non basta essere degli esperti del web e delle tecniche di indicizzazione e di web marketing, senza questa base a mio avviso non si ottengono i risultati aspettati.

Occorre farsi delle domande, capire quali sono i problemi e trovare delle risposte per soddisfare i bisogni, trovare una semplicità e una sintesi estrema nel dialogo e nei contenuti dei post. Questo è già un buon inizio!

Google, più valore alle notizie originali

“Quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri si diventa tutti gli altri.”

Charles Bukowski

Google cambia di nuovo algoritmo e aggiorna le linee guida promettendo che ci sarà una vera valorizzazione dei contenuti di qualità che hanno generato dibattito, interesse e che siano veramente originali. Quindi i risultati di una ricerca relativa ad un determinato argomento avranno come primi risultati quei contenuti originali e approfonditi dopo la pubblicazione.

Per questo motivo Google avrà a disposizione un vero team di valutatori che “istruiranno” il motore di ricerca su come ricercare i contenuti di qualità attraverso sofisticati algoritmi.

Obiettivo di Google è quello di migliorare il risultato della SERP e aiutare le persone a rimanere informate attraverso contenuti di qualità.

Quali saranno le ripercussioni per il nostro posizionamento? Lo vedremo nei prossimi mesi.

Google Analytics, uno strumento indispensabile

“Se torturi i numeri abbastanza a lungo, confesseranno qualsiasi cosa”
(Gregg Easterbrook)

Perchè è importante usare Google Analytics? Le ragioni sono molte, vediamo nel dettaglio come configurare un account e quali metriche ci fornisce.

A cosa serve Google Analytics

E’ uno strumento gratuito di Google che ermette il monitoraggio di un sito internet, il numero degli accessi, le pagine più visisualizzate, gli accessi da dispositivi mobile e da pc e tante altre metriche in un determinato periodo.

Configurazione Google Analytics

Per prima cosa occorre configurare un account al link https://analytics.google.com/analytics , non occorre avere una mail di Gmail ma qualsiasi email e creare un account di google. Creato l’account Google è possibile registarsi a Google Analytics e successivamente registare un nuovo sito da monitorare attraverso la configurazione dell’account. Una volta terminata la registrazione è possibile ottenere l’ID di monitoraggio, cioè un codice da inserire all’interno di tutte le pagine del nostro sito internet. Dopo aver inserito l’ID di monitoraggio, è consigliabile fare un facendo un click su invio traffico di prova.

Come usare Google Analytics

Accedendo al pannello a questo punto si dovrebbero vedere le prime informazioni, il traffico in tempo reale, le pagine visualizzate e un’infinità di altri dati da monitorare per verificare come va il nostro sito, ad esempio è possibile vedere la provenienza geografica del nostro pubblico, il tipo di dispositivo utilizzato (pc o mobile), il fornitore di servizi di connessione e tanto altro.

Home page di Google Analytics

E’ la pagina di riepilogo dei dati di monitoraggio del nostro sito, una specie di riassunto dove posso vedere gli utenti (compreso quelli attivi in tempo reale), le sessioni, la frequenza di rimbalzo, i canali di acquisizione del pubblico (direct, social, attraverso altri siti e tante altre informazioni

Altre informazioni di Google Analytics

Elencare tutte le informazioni è praticamente impossibile, va ricordato l’importanza di monitorare i risultati di eventuali campagne Google Ad Sense, la possibilità di confrontare il traffico in due periodi diversi, il monitoraggio di traffico attraverso i social network e di eventuali campagne di email marketing.

 

Facebook e riconoscimento facciale, cosa cambia?

Facebook introduce un’importante novità sul riconoscimento facciale, cosa cambia?

Facebook e riconoscimento facciale

  “Il volto umano non mente mai: è l’unica cartina che segna tutti i territori in cui abbiamo vissuto” Luis Sepúlveda

Facebook sta introducendo un’importante novità: il riconoscimento facciale automatico delle nostre foto attraverso machine learning.

I tag di Facebook

Fino ad ora, inserendo una foto, attraverso i “suggerimenti di tag” c’era l’opzione di suggerire automaticamente il tag ad un nostro amico. Oggi è stata introdotta la possibilità del riconoscimento facciale per controllare il suggerimento del tag e le opzioni della privacy.

A breve quindi gli utenti riceveranno un avviso per questa opzione che sarà possibile disattivare, restando la possibilità di taggarci nelle foto ma non di avere il suggerimento del tag.

Provare per credere!

 
 

Growth hacking, cosa vuol dire?

Cosa significa growth hacking? Come si sviluppa una strategia vincente?

“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.”
LUCIO ANNEO SENECA

La prima volta che ho sentito parlare di growth hacking ho pensato ad una falla informatica e a qualche hacker che aveva bucato un server.

Poi ne ho sentito parlare di nuovo ad un convegno della Cciaa di Firenze e allora ho iniziato le ricerche e ho letto qualche articolo sul growth hacking e ho finalmente capito il vero significato.

Growth hacking, una nuova professione

E’ una nuova professione nel settore digitale che permette di progettare, misurare e migliorare in modo efficace tutte le iniziative di marketing intraprese.

Si parte da un’idea di business: come posso svilupparla, promuoverla e farla crescere? Una buona idea deve essere pensata, realizzata e inserita in un processo di continua evoluzione, un loop che nel tempo, attraverso i feed back e altri fattori, deve determinare il miglioramento costante del prodotto offerto.

Una buona idea deve soddisfare un bisogno

Una buona idea deve soddisfare un bisogno generalmente condiviso, deve in qualche modo risolvere un problma concreto . Attraverso un modello di business si individuano tutti gli elementi per sviluppare questa idea (ad esempio con il metodo Canvas) adottando un approccio pratico e comunque rivolto verso i risultati. Occorre pensare a lungo termine e modificare la nostra idea nel tempo se si manifestano campiamenti improvvisi.

Si tratta di un approccio completamente diverso rispetto al piano di marketing perchè sviluppo, piano di marketing  e analisi dei risultati si sovrappongono attraverso una sperimentazione del prodotto, dei corretti canali di marketing e dei risultati ottenuti.L’obiettivo è sempre quello di migliorare le nostre vendite e il nostro profitto, non dimentichiamolo mai!

Fare SEO: cosa vuol dire?

Cosa vuol dire fare SEO? Quali sono le tecniche efficaci?

Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia

Giordano Bruno.

Tutto inizia con una ricerca, così funziona il web. Fare SEO quindi significa riuscire ad aumentare la visibilità del nostro sito e dei nostri contenuti con tecniche che non prevedono annunci a pagamento. In questo caso di parla di ottimizzazione dei contenuti

SEO (dall’inglese search engine optimitation) inizia con una verifica del nostro sito, non dei contenuti ma dell’architettura del nostro portale. Occorre fornire ai motori di ricerca (in particolare a google) tutte le informazioni sulla struttura del nostro sito.

In seguito ci concentremo con i contenuti che inseriamo, su gli articoli, le fotografie e tutto quanto è presente all’interno delle pagine web. I motori di ricerca dovranno “gradire” i nostri contenuti e grazie a tecniche precise è possibile migliorare questo indice di gradimento. Dobbiamo creare dei contenuti facilmente condivisibili, interessanti e che rispondono a delle domande di chi effettua delle ricerche: content in the king!

I motori di ricerca scansionano continuamente il web alla ricerca di nuovi siti e di nuovi contenuti: effettuano un’analisi qualitativa e creano un ranking che tiene conto di diversi fattori. Una volta che un utente effettua una ricerca, il motore di ricerca restituisce una pagina di risultati cercando di soddisfare la richiesta e tenendo conto , attraverso complessi algoritmi.

Per migliorare la SEO, ad esempio, occorre lavorare sulle keywords dei nostri articoli, attraverso l’inserimento di parole chiave all’interno dei contenuti cercando di capire chi effettua la ricerca, qual è il suo bisogno, quali sono i contenuti dei nostri competitor. Per questo ci sono dei tools di google per capire quali sono le ricerche più effettuate dagli utenti e quali parole chiave è consigliato utilizzare all’interno dei nostri articoli.

Anche i link interni sono molto importanti per la SEO, devono essere link di ancoraggio chiari per comprendere il contenuto di destinazione.

L’uso di immagini e di video all’interno dei contenuti è consigliata per migliorare il posizionamento del nostro sito e delle nostre pagine web, cercando di usare un nome giusto del nostro file, una giusta compressione e utilizzando le parole chavi per ottimizzare il media.

Ci sono anche altre operazioni da effettuare per ottimizzare un sito, ad esempio l’inserimento del tag title e della meta tag description dei contenuti

Il web marketing: da dove si inizia?

Cosa vuol dire web marketing? Quali sono le attività da intraprendere per sfruttare le potenzialità del web e promuovere un brand, un servizio o trovare i partecipanti per un evento?

Cosa è il web marketing e come è da dove di deve iniziare? L’immagine che ho scelto dice tanto, ci vuole una buona tazza di caffè e tanta pazienza.

La ricetta del web marketing

La verità? Non esiste una ricetta magica, ma occorre capire quali sono i bisogni dei nostri clienti e individuare una strategia di marketing formata da azioni mirate, con obiettivi reali e misurabili. Questa è una buona partenza, ora vediamo cosa possiamo fare per sfruttare la potenzialità del web e fare conoscere la nostra azienda, un servizio oppure per esempio per trovare i partecipanti di un evento.

A cosa serve il web marketing

Ma a cosa serve il web marketing? Essendo di Firenze ho collaborato con molte aziende fiorentine della ristorazione o del settore ricettivo, la cosa più difficile era far capire che senza un obiettivo preciso non è possibile elaborare un’azione di web marketing. Ok, serve per generare visite sul sito, ma se il sito è fatto male? Se i servizi erogati non sono di qualità? Se l’azienda non è strutturata?

Il web marketing è uno strumento di supporto per quelle aziende che sono già strutturate e che intendono aumentare il volume di affari, fare conoscere il loro brand, comunicare l’apertura di un nuovo punto vendita attraverso un’attenta analisi del mercato e dei competitor, l’uso del web, i social media, l’email marketing e altre attività. Ma vediamole nel dettaglio

Web marketing e analisi del mercato

Prendiamo un esempio, un parrucchiere di Firenze vuole promuovere il suo negozio e suoi servizi. Ma come è posizionato nel mercato e quali sono le iniziative già prese dai suoi competitor? Quali sono le ricerche effettuate nel web da chi cerca un parrucchiere a Firenze? Sono molte le domande  e un’attenta analisi del mercato e dei suoi competitor è la base di qualsiasi azione di web marketing.

Web marketing e target di riferimento

Quali sono i miei clienti ideali e quelli potenziali? A chi sono rivolti i i miei servizi? Prendiamo sempre il parrucchiere che decide di realizzare un piano di web marketing a Firenze: i suoi clienti sono uomini o donne? Di quale età? Ha un parcheggio di fronte al negozio? Ha un accesso per disabili? Quali sono i suoi orari di apertura rispetto ai competitor? Tutte queste domande (e anche molte altre) serviranno per individuare il corretto piano di web marketing: capire sempre a chi ci vuole rivolgere è indispensabile, sarebbe come parlare in tedesco a chi non capisce una parola di tedesco!

Web marketing e analisi SEO

Per capire tutto questo serve un’attenta analisi SEO, una vera strategia studiata per aumentare la visibilità del sito internet.SEO non è altro che un acronimo (search engine optimization), cioè l’ottimizzazione del nostro sito e dei nostri contenuti per i motori di ricerca, in particolare di Google. Sono molti i software online per cercare le parole chiave più ricercate e sulle quali investire. E’ importante anche fare un’analisi SEO del nostro sito per capire ad esempio se ci sono degli errori, le parole pipù frequenti che abbiamo utilizzato….insomma, anche in questo caso per migliorare i nostri contenuti.

Per capire meglio di cosa parlo guarda il mio articolo https://www.alessandroperini.it/2019/09/02/fare-seo-cosa-vuol-dire/

Web marketing e SEM

SEO e SEM, quali sono le differenze? Si parla di SEM quando si promuove un sito internet attraverso campagne di pubblicità online a pagamento, cercando di ottimizzare l’investimento (il ROI). Anche in questo caso si cerca di aumentare il numero di visitatori. Si possono attivare campagne con Google pay per click, link building e anche la promozione del nostro sito sui social principali. A mio avviso è un’azione molto potente, visto anche il numero sempre in aumento degli utilizzatori dei social. Anche in questo caso ci dobbiamo fare una domanda: quali social usano i nostri clienti? Dalla loro età si potrebbe capire molto.

Per capire la SEM parti da un semplice presussposto: anche tu cerchi qualsiasi cosa attraverso i motori di ricerca, vero? Si tratta di una strategia potentissima, occorre fare attenzione a non spendere a caso ma semplicemente ad ottimizzare il nostro investimento, a spendere per bene! Posizionarsi nei primi posti aiuta sicuramente a vendere attraverso nuovo traffico verso il nostro sito o semplicemente verso una landing page. Tendenzialmente i visitare cliccano poco volentieri su gli annunci a pagamento, se lo costruiamo per bene e per i giusti contenuti sono certo che i risultati arriveranno. Occorre non mettere i competizione gli annunci a pagamento con altri contenuti ben indicizzati del nostro sito che non necessitano di campagne a pagamento, sarebbe una follia e un totale spreco di soldi.

Web marketing e email marketing

Quante email riceviamo ogni giorno? Sembra una strategia superata, ma non è così. L’email marketing rappresenta il più importante strumento di web marketing se il nostro data base è ben targettizzato e costruito con contatti che hanno deciso di iscriversi alla nostra newsletter, quindi evitate di acquistare data base di contatti, non serve a niente! Occorre progettare la nostra mail, scegliendo i giusti contenuti e le immagini corrette, ottimizzando la visualizzazione per il mobile e monitorando i risultati dell’invio. Personalmente vi consiglio MailChimp, un ottimo strumento per inviare email ai vostri contatti, semplice da usare e gratuito per un numero importante di indirizzi in ricezione. Attenzione anche a non finire nelle liste spam, per questo occorre verificare eventuali indirizzi “bounce” cioè non corretti o chiusi, se qualcuno ci ha aggiunto nelle black list. Importante è anche prevedere una semplice procedura di disiscrizione, a cosa vi serve un contatto che vuole disiscriversi e non ci riesce?

Consiglio anche la creazione di liste per migliorare il target e inviare le mail interessanti al giusto pubblico. Anche l’oggetto della mail deve essere accattivamente, magari inserendo anche un emoticon, qualcosa che deve scatenare la curiosità di chi la riceve.

Facciamo un breve riepilogo:

  • crea un form di iscrizione e scegli il giusto software per inviare le mail
  • scegli un layout e personalizzano con il tuo logo, video promozionali e con qualsiasi cosa che ti renda conoscibile
  • scegli il giusto oggetto della mail
  • crea contenuti stimolanti e accattivanti, semplici da leggere
  • scegli il tuo pubblico, cioè la lista corretta
  • fai un test di prova della mail e verifica che tutto funzioni
  • invia la mail e monitora i risultati di apertura
  • verifica il ROI e se la campagna ha in qualche modo prodotto un risultato per la tua azienda
Web marketing e social media marketig
Quante persone usano i social network e quali sono i più utilizzati? I numeri sono impressionanti, perchè non usare questo canale per promuovere il nostro sito e i nostri servizi? Pensiamo ai nostri clienti (anche a quelli potenziali), quali social potrebbero usare? Occorre una strategia per condividere le nostre informazioni in modo diverso tra i vari social, un post di Facebook è diverso da un tweet, una fotografia caricata su Instagram deve avere delle caratteristiche uniche, e così via.
Anche in questo caso abbiamo un solo obiettivo: aumentare la nostra visibilità e il traffico verso il nostro sito, fidelizzare i clienti e creare uno scambio virale di contenuti.
Recentemente i social che hanno avuto una crescita esponenziale sono stati Instagram e YouTube. L’immagine cattura l’attenzione, soprattutto se si tratta di immagini naturali e di video naturali, il pubblico è curioso, vuole scoprire, è una tecnica infallibile. Il tutto a costi relativamente ridotti, il social media marketing rappresenta un canale indispensabile di promozione online. Scegliete i social da utilizzare, nutrite di contenuti i vostri profili, non li abbandonate e monitorate i vostri risultati.
Fatevi questa domanda: sto usando il giusto social? Sono riuscito a creare una community? E’ aumentato il traffico verso il mio sito? Ho bisogno di un influencer per ottenere dei risultati migliori?
 
Conclusioni
Abbiamo visto una carrellata di attività per migliorare le nostre azioni di web marketing, ho cercato di elencare quelle più importanti che permettono in tempi brevi di avere dei risultati.
Non resta che provare……..e ricordatevi di misurare sempre i vostri risultati, non esiste una ricetta magica, sperimentate e trovate la giusta strategia.

 

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