Archivio mensile Ottobre 2019

DiAlessandro Perini

I consigli di Google per il black friday

Ho trovato un articolo molto interessante pubblicato da Google con dei numeri soprendenti.

Quali sono i consigli di Google per il black friday e quali sono le azioni di marketing? Sono molti e iniziamo a vederli

I numeri del black friday

Sono sincero, ho letto i numeri e non ci credevo. Goolge parla di oltre 6 miliardi di dollari spesi durante il black friday solo per negli USA e di una spesa di oltre 100,00 euro a persona in Italia. Durante questo periodo le vendite complessive aumentano di oltre il 5%, non vi sembrano numeri soprendenti?

Progetta una strategia vincente

La progettazione anche in questo caso deve essere svolta con largo anticipo, cercano di capire quali strategie risulteranno vincenti pensanto sempre al nostro pubblico ed ai nostri prodotti.

Il black friday e a seguire il cyber monday rappresentano un appuntamento molto importante e per questo occorre una pianificazione corretta.

Google chiaramente ti consiglia di ottimizzare il tuo sito web soprattutto per i dispositivi mobile, la creazione di campagne e uno studio attento delle key words.

Direi che è importante essere creativi e preparare il nostro funnel in questo momento importante, predisporre con largo anticipo le nostre strategie ci permetterà di non sbagliare.

Chiaramente i consigli di Google per il black friday sono un po’ “partigiani”, quindi è chiaro che viene dato molto risalto alle campagne a pagamento!

Perfeziona gli acquisti

L’esperienza di acquisto deve essere semplice, il nostro cliente non deve fare fatica per consultare, aggiungere prodotti al carrello, pagare e monitorare la sua spedizione.

Stessa cosa nel post vendita, facilitate sempre le operazioni di reso, fate sentire il vostro cliente prezioso in ogni fase del processo, non lo dovete mai abbandonare!

I consigli di Google per il black friday in questa fase sono quelli di monitorare in tempo reale cosa succede, usare strategie di remarketing e verificare sempre se le nostre campagne sono limitate dal budget.

Fidelizza i tuoi clienti

Terminato il processo di acquisto adotta delle strategie per fidelizzare il tuo pubblico, trova il modo per mantenere il contatto con loro.

Come fare? Ad esempio chiedi come si sono trovati con il prodotto acquistato, offri uno sconto sul secondo acquisto, attiva una strategia di referall link e cerca di recuperare i carrelli abbandonati.

Per vedere il post completo di Google vai al link Google black friday

DiAlessandro Perini

Cosa è il referral link e a cosa serve?

Cosa è il referall link e a cosa serve? Ci sono dei casi dove attraverso la viralità è stato possibile rendere vincente un progetto.

Gli esempi più famosi sono Dropbox e Instagram, ma anche Airbnb e Booking e la lista potrebbe essere molto lunga

A cosa serve il referral link

Nei casi che ho elencato il passaggio è stato semplice. Attraverso un link si condivide un sito o un’applicazione facendo guadagnare chi lo invia e chi lo riceve. Per molti esperti del settore il referral link è ancora lo strumento più potente per rendere virale un’idea e un progetto.

Ovviamente deve essere affiancato da altre strategie di seo, digital e social marketing. Occorre una certa attività persuasiva per rendere vincente un referral link, ad esempio anche attraverso degli influencer o più semplicemente con l’email marketing.

I costi per il referral link generalmente non sono bassi, diciamo che si tratta di un’azione finale, cioè il post early adopter. In certi casi si arriva addirittura ad accreditare veri soldi in caso di click sul referral link, capite la portata dell’investimento?

cosa è il referral link e a cosa serve

I piani di affiliazione

Dopo aver capito come si costruisce occorre pensare a una strategia per non perdere i nuovi clienti conquistati. Ad esempio attraverso piani di affiliazione, cioè un’offerta a medio termine attraverso la quale il cliente si sente per qualche motivo “privilegiato” se aderisce ad una nostra particolare offerta duratura nel tempo.

I nuovi clienti sono sempre sudati, perderli è un secondo. Per questo lo ribadisco a voce alta: serve una seria strategia a medio/lungo termine perchè il referral link può portare un’impennata del ROI a breve ma anche un declino in tempi velocissimi.

Conclusioni

Facendo un breve riassunto ti consiglio di valutare con attenzione l’ipotesi di introdurre strategie di referral link se la tua idea non è ancora matura.

Cerca di capire come affiancare questa strategia, come misurare i risultati e soprattutto come gestire i benefici di una campagna consolidando i rapporti con i tuoi nuovi clienti

DiAlessandro Perini

Nuove strategie di digital marketing

Quali sono le nuove strategie di digital marketing da tenere assolutamente in considerazione?

In questo blog ho già trattato questo argomento con diversi articoli e molti consigli interessanti. Le attività da intraprendere sono molte ma c’è una cosa da tenere sempre in considerazione: il nostro prodotto/servizio deve soddisfare un bisogno del cliente.

Pensiamo come se fossimo noi i clienti: cosa vorremmo trovare? Come ci piacerebbe leggere i contenuti? Quale prezzo saremmo disposti a pagare?

Vediamo alcune delle nuove strategie di digital marketing che saranno fondamentali per il futuro.

La ricerca vocale

Oltre alle strategie già trattate nell’articolo web marketing, da dove si inizia ci sono nuove strategie di digital marketing e web marketing da seguire

Ad esempio la ricerca vocale che secondo alcune ricerche sarà la vera novità del 2020 grazie alla disponibilità di smartphone e agli assistenti vocali di Amazon e Google.

Chiaramente occorre aver indicizzato il nostro sito ed i nostri contenuti, magari anche con un annuncio a pagamento per le parole chiave strategiche, essere in alto nei risultati di Google è fondamentale….chi di voi va a pagina 3 quando cerca qualcosa???

La chatbot

Altra novità saranno le chatbot ovverò una modalità di comunicazione in un sito internet tra un utente e un’intelligenza artificiale per rispondere in modo automatico alle domande. Sono già molti i siti che offrono questo servizio, in particolare è possibile attivare chatbot su Facebook e su siti di e-commerce.

La chatbot può rappresentare un aiuto concreto nella navigazione di un sito e nella scelta per un acquisto online. Pensiamo ad esempio ad un ristorante e ad una chatbot che risponde in modo automatico a tutte le domande sulle intolleranza alimentari, non vi sembra un’ottima idea?

digital marketing firenze le novità del 2020

Il video marketing

Il video marketing avrà un peso sempre più importante visto il numero incredibile di visualizzazioni di video su YouTube. Vi consiglio di affidarvi ad un esperto per creare i vostri video, fare da soli non è molto semplice, soprattutto per gli aspetti tecnici (qualità dell’audio, luci di sfondo…..).

L’aumento del visual search dimostra che si tratta di un ottimo investimento da fare. Occorre rendere visibile il nostro brand attraverso la creazione di contenuti di qualità, una sorta di storytelling di noi stessi e delle nostre attività. Video brevi, ricchi di contenuti e non auto referenziali, non dobbiamo dire che siamo bravi ma scatenare la curiosità del pubblico, fargli capire che siamo la scelta giusta.

La realtà virtuale

La realtà virtuale rappresenta un altro interessante canale da seguire soprattutto per le aziende che si occupano di e-commerce. Pensate ad un catalogo di vestiti, con la realtà virtuale è possibile indossarli virtualmente.

La stessa cosa potrebbe valere per un ristorante, far vedere le cucine, la cantina e tutto il resto. Pensiamo anche a un hotel, far vedere le camere, la zona relax, la palestra.

Credo che la realtà virtuale avrà una gestazione più lenta rispetto agli altri punti ma ci sono molte aziende che ci stanno investendo, soprattutto i colossi del web, difficilmente loro sbagliano!

DiAlessandro Perini

Fare marketing con Facebook

Cosa vuol dire fare marketing con Facebook? Come è possibile scegliere un budget e monitorare il nostro investimento?

I numeri di Facebook

Partiamo con qualche numero, Facebook è il social più diffuso con oltre 2 miliardi di utenti. Il pubblico di Facebook può essere targettizato, nel senso che puoi individuare un pubblico specifico. Ad esempio per età, zona, interessi e così via.

Quindi il tuo investimento e la tua campagna è rivolta ad un pubblico di nicchia, questo per contenere i costi e rivolgersi solo ad un pubblico interessato.

Progettare un piano di marketing

E’ essenziale avere le idee chiare e scegliere gli obiettivi, partendo ovviamente dal budget a disposizione. Cosa voglio ottenere? Aumentare il mio pubblico? Proporre uno sconto? Comunicare una nuova apertura?

A volte si dà per scontato questo primo passaggio ma non è sempre così, meglio investire un po’ di tempo per capire bene cosa vogliamo anche per elaborare un buon piano di marketing editoriale

Per fare marketing con Facebook bisogna sapersi distinguere dalle altre aziende ma non perdere mai la nostra identità. Occorre un lavoro costante, la pubblicazione di post, foto, video e tutto il resto. Il nostro pubblico deve abituarsi ai nostri messaggi, senza esagerare. Aggiornare il nostro profilo una volta la settimana non porterà nessun risultato!

fare marketing con facebook firenze

La cosa importante è elaborare un piano di marketing con un calendario, cioè non improvvisare le nostre pubblicazioni ma avere un piano di marketing preciso. Ad esempio un ristorante potrebbe usare la domenica per promuovere dei coupon per la cena durante la settimana, il mercoledì per l’evento del fine settimana, il lunedì per pubblicare le foto dell’evento e così via.

La cosa importante è la presenza e la qualità dei contenuti, il nostro pubblico non deve dimenticarsi di noi.

Sicuramente non sappiamo fare tutto, per questo è importante in certi casi affidarsi anche a dei professionisti, ad esempio un copywriter o un fotografo, un grafico per un invito particolare, dobbiamo dare la sensazione che le cose le facciamo per bene e non improvvisiamo. Va bene essere naturali e spontanei ma considerate che i nostri contenuti saranno visti insieme ad altre migliaia di altri.

Per questo cerchiamo sempre la qualità, a volte “less is more”! La pianificazione ci aiuterà perchè sapendo di avere una scadenza precisa troveremo il modo di progettare con cura una pubblicazione con una scadenza predeterminata.

Parliamo anche di altro

Avete letto bene, nel nostro piano di marketing su Facebook dobbiamo trovare dei contenuti per parlare di altro. Prendendo sempre il nostro ristorante possiamo parlare delle farine della pizza condividendo i post del nostro fornitore, parlare di un evento locale che ci sarà, inserire un articolo sulle allergie alimentari e tanto altro.

Non dobbiamo avere la paura di inserire anche dei link esterni, se i contenuti sono di valore non facciamo altro che offrire un ottimo servizio di divulgazione settoriale.

Il nostro profilo deve diventare una guida per il nostro pubblico, deve suscitare interesse e non dobbiamo solo dire che siamo bravi, capito?

Coinvolgiamo il nostro pubblico, facciamo domande, dei sondaggi, vediamo le risposte che arriveranno e commentiamole, il nostro post si animerà in modo quasi automatico di contenuti e le persone parleranno di noi e di loro sul nostro profilo Facebook.

Creare un’inserzione su Facebook

Oltre ai contenuti che inseriamo gratuitamente, in certi casi è possibile creare delle inserzioni a pagamento attraverso Facebook.

Ci sono due modalità per creare un’inserzione. Una volta inserito il post potrei cliccare su “metti in evidenza” oppure attraverso la pagina Business di Facebook.

Il mio consiglio è di procedere sempre dalla pagine Business di Facebook perchè con questa modalità ci sono molte utility aggiuntive ed è possibile attivare promozione più professionali. Vediamo nel dettaglio come fare.

campagna professionale facebook

Quella che vedere è la prima schermata che vediamo. E’ possibile fare marketing con Facebook scegliendo il nostro obiettivo di marketing: vogliamo farci aumentare la copertura, genarere traffico al nostro sito, far vedere un nostro video? Le possibilità sono molte, per questo occorre avere le idee chiare, sempre!

Esiste anche la possibilità di passare alla creazione guidata, con la gestione di test a/b (creo due campagne e vedo quella che funziona meglio) e la creazione di gruppi di inserzioni.

Pensiamo sempre a cosa vogliamo comunicare: parliamo di noi? Parliamo di un nuovo servizio? Vogliamo promuovere un punto vendita particolare? Dalla risposta possiamo capire cosa dobbiamo fare senza buttare via tempo e soldi.

Offri qualcosa di gratuito

Facebook diventa un ottimo strumento di marketing se riesci a regalare ad esempio un contenuto specifico a chi ti lascia la mail, un coupon a chi ti segue su Facebook e così via.

Io ad esempio uso molto Facebook per gli e-book gratuiti, funziona molto bene. Devi imparare a fidelizzare i tuoi clienti per non perderli e farli parlare di te. Lo strumento di condivisione diventa strategico e fondamentale, ci crea un effetto virale che aiuta a massimizzare il nostro ROI e a diminuire il nostro budget dedicato alla comunicazione online.

Interagisci con il pubblico

Rispondi sempre ai commenti, a messanger, non lasciare niente per scontato. Anche un solo commento può minare la credibilità di un brand, se qualcuno scrive di te su Facebook devi interagire anche se può sembrarti superfluo.

Monitora la tua strategia

Una volta avviata la tua azione di marketing su Facebook, ricordati di monitorare sempre i tuoi risultati, usa se necessario un growth hacker per capire se qualcosa va corretto o se sei sulla giusta strada.

Guarda i numeri, non mentono mai. Ad esempio guarda i click, leggi da Google Analytics il traffico generato da questa strategia, verifica le conversioni al massimo ogni 2 settimane. Io sinceramente le verifico ogni giorno perchè nel web i tempi sono molti brevi ma capisco che in un’azienda non sempre è possibile.

DiAlessandro Perini

Integrazione Facebook e WhatsApp

Importante novità per creare una call to action grazie alla integrazione Facebook e WhatsApp.

A breve infatti grazie all’API WhatsApp sarà possibile pubblicare delle inserzioni su Facebook che rimandano al tuo profilo WhatsApp business.

A mio avviso questa integrazione rappresenta un interessante strumento di web marketing e anche di remarketing.

Come fare

E’ sufficiente collegare l’API di WhatsApp Business alla Pagina Facebook tramite la sezione “gestione inserzioni” creando una nuova campagna e seguire le istruzioni. L’opzione consigliata è quella di creare una campagna con “obiettivo messaggi”.

Ancora non tutti hanno a disposizione questa integrazione, non resta altro che verificare dal proprio pannello di Facebook Business

DiAlessandro Perini

Social media marketing per ristoranti

In Italia si spende quasi 90 miliardi di euro nei ristoranti, eppure non è semplice per chi ha un’attività restare aperti e far quadrare i conti.

La ristorazione è un settore che ha un’elevata concorrenza e l’avvento delle nuove piattaforme online di prenotazione ha ridotto notevolmente i margini dei ristoratori a causa delle commissioni folli che sono costretti a pagare.

Un ristorante deve offrire alta qualità a un giusto prezzo, cosa non sempre facile. I costi di locazione sono molto alti, le imposte incidono notevolmente sui guadagni e far quadrare i conti non è mai facile. Il costo del personale incide moltissimo nei bilanci ed è forse la cifra più importante che si legge.

Per questo occorre saper fare marketing anche attraverso i social e trovare nuovi clienti cercando di fidelizzare quelli che già abbiamo.

Fare social media marketing per ristoranti è fondamentale ma è sempre più complesso ed è realizzabile a costi contenuti grazie ad una buona strategia.

Gli strumenti che un ristorante ha a disposizione sono principalmente tre: Google Places, Facebook ed Instagram. Ovviamente ce ne sono anche altri, ma è bene in una fase iniziale concentrarsi su questi due social.

Sui social non solo si vende ma spesso si racconta un’esperienza, un’emozione, qualcosa di unico. Cerca di capire cosa interessa al tuo pubblico.

I potenziali clienti ormai sono consumatori informati, prima di venire nel tuo ristorante si informamo, leggono i commenti, guardano le foto, difficilmente spenderanno a caso il loro budget per un pasto.

Scegli i tuoi obiettivi

Per prima cosa stabiliamo un obiettivo e scegliamo la giusta strategia per fare social media marketing: voglio farmi conoscere o fidelizzare la mia clientela? Oppure entrambe le cose.

Se ad esempio devo promuovere una nuova apertura le strategie saranno completamente diverse, per questo motivo occorre individuare bene cosa vogliamo promuovere e gli obiettivi da raggiungere.

Non c’è cosa peggiore che investire a caso, non buttare via i tuoi soldi, devi avere le idee chiare e capire quali canali social sono più adatti per la tua comunicazione. Ad esempio Facebook è un ottimo canale per offrire voucher e sconti, il tuoi ristorante li offre?

E’ importante costruire una community che auto alimenta il tuo canale social, crea contest, partecipa ai gruppi social e soprattutto posta regolarmente dei contenuti nuovi.

Non sottovalutare l’ipotesi che il tuo ristorante non sia conosciuto: sei proprio sicuri che ti conoscono? Spesso si diventa auto referenziali, apriti al mondo e vedrai che i clienti arriveranno.

Scegli il tuo target, non puoi comunicare allo stesso modo a clientele diverse. Fatti questa domanda: quali tipologie di clientele frequentano il mio ristorante?

Ad esempio, il tuo ristorante lavora molto con famiglie con bambini piccoli: questo è un target specifico, lavora su questa nicchia con una comunicazione mirata, posta menù personalizzati per bambini, offri qualcosa che renda speciale la tua offerta. Questa comunicazione risulterebbe inutile e fastidiosa per una coppia di giovani ragazzi in cerca di un drink gratuito, capisci cosa voglio dire?

Scegli i tuoi clienti, parla di te e di quello che offri alla giusta clientela, un cliente felice parlerà bene di te e amplificherà la tua promozione.

Altro esempio: hai mai pensato a come è vasto il pubblico vegan o che ha intolleranze alimentari? Perchè non scegli anche questo target per proporre qualcosa di unico? Differenzia la tua offerta scegliendo target diversi, questa è la chiave del tuo successo.

Concentrati anche sullo scontrino medio: è possibile attraverso azioni di marketing mirate aumentare questo valore? Pensa ad esempio ai vini, offrendo delle degustazioni di vino a bicchieri potresti aumentare sensibilmente questo valore?

Analisi del mercato e del locale

Cosa fanno i tuoi competitor? Come è posizionato il mio ristorante a livello locale? Due semplici domande che ci dobbiamo fare, non sono le uniche ma intanto inzia con queste.

Analizza in modo onesto la tua reputazione off line e anche come sei posizionato online, cerca di capire se il tuo menù è attuale e se attraverso i social puoi promuoverlo o lanciare un nuovo format di menù, magari digitale.

Guarda la tua grafica, è attuale o ha bisogno di una rinfrescata? A volte basta poco per dare una bella svecchiata, con pochi euro si riesce a fare miracoli.

Lo stesso vale per il tuo sito, deve essere coinvolgente, integrare i contenuti dei social, proporre sempre qualcosa di nuovo, deve scatenare la curiosità del tuo pubblico.

Il food porn

Per fare social media marketing per ristoranti dobbiamo sfruttare la moda del momento: il food porn.

I clienti fotografano i piatti e li condividono sui social, si registrano nei licali dove mangiano e condividono la loro posizione, una specie di rituale al quale difficilmente si rinuncia.

Sfruttiamo questa cosa, in tutti i modi, usiamo i clienti per fare marketing al nostro locale ed ai nostri piatti.

Pubblica i tuoi piatti, magari con l’aiuto di un fotografo potresti in un’unica session fare le foto ai piatti del tuo menù e postarli nelle settimane successive.

Se ricevi dei commenti rispondi sempre, l’interazione con la clientela è un’arma fortissima. Non avere paura di confrontarti con la tua clientela, accetta le critiche se sono giuste e rispondi sempre con cortesia anche a chi ti attacca senza motivo. Non perdere mai il tuo stile, i commenti senza sensa perderanno nel tempo il loro peso e risulteranno insignificanti per il tuo profilo social.

Coinvolgi il tuo personale

Le azioni di social media marketing che hanno molto successo sono quelle che hanno nei contenuti dei volti. Il lato umano è ancora determinate per scatenare emozioni e sentimenti. Coinvolgi il tuo personale, fotografa ad esempio la tua brigata di cucina mentre prepara il servizio e posta la foto.

Un post di un tuo cameriere sorridente sarà molto più efficace delle migliaia di fotografie tristi che si possono scaricare online. Non sei tu il protagonista assoluto, se hai una squadra usa tutti gli elementi per rendere la tua strategia vincente.

Molti dei tuoi dipendenti avranno un account social, cerca di coinvolgerli nella promozione del tuo locale e dei tuoi piatti, saranno i migliori influencer!

Offri un’ottima connessione

Cosa fare? Per prima cosa offire un’ottima connessione wi-fi, chi vuole condividere deve avere la giusta banda/velocità per farlo. Investiamo pochi euro per una connessione veloce, è un ottimo investimento.

In certi locali si riesce con poche centinaia di euro a coprire tutte le zone offrendo un wi-fi free a tutti i clienti, anche attraverso ripetitori di segnale semplici da configurare.

Monitora cosa fanno i tuoi clienti, analizza quali social/siti usano, la nazionalità della tua clientela e soprattutto cosa scrivono. Tutto è tracciabile, in forma aggregata è possibile vedere come si comporta la tua clientela ed individuare strategie di social media marketing.

Usa Facebook

Usa Facebook per creare campagne a pagamento per acquisire nuovi clienti, offrire sconti o menù personalizzati, fare remarketing.

Con Facebook tutto è misurabile ed è facile capire la spesa e quanto ha reso (il famoso ROI).

Conosci il pixel di Facebook? Usandolo è possibile capire chi ha visitato il tuo sito e se ha un account Facebook proporre una comunicazione mirata, uno sconto, un programma di fidelizzazione, ti pare poco?

Crea un evento su Facebook, magari la presentazione dei vini di una cantina oppure il nuovo olio, potresti organizzare delle serate a tema e Facebook è perfetto perchè ti permette di scegliere con estrema precisione il pubblico che vedrà la tua inserzione.

Facebook ti offre inoltre la possibilità di prenotare un tavolo via app, sfrutta questa opportunità, tutti hanno ormai uno smartphone

Usa la fantasia ma guarda anche cosa fanno gli altri: non avere paura a confrontarti, se vedi una buona idea prova ad applicarla al tuo ristorante.

Usa Instagram

Le immagini dei piatti ed il food porn sono aumentate in modo esponenziali negli ultimi anni. Dopo aver aperto il tuo profilo pubblica i tuoi piatti, coinvolgi i tuoi ospiti.

Cerca gli hashtag più utilizzati e trova quelli che si adattano ai tuoi post, non esagerare, ma cerca di trovare la tua nicchia e aumenta il tuo pubblico con post interessanti e fotografie autentiche.

Ricordati che Facebook ed Instagram ti permettono di condividere le campagne a pagamento, usa entrambi i social.

Su Instagram funzionano molto bene le stories, delle foto che durano solo 24 ore. Questa scadenza imminente le rende molto appetibili e scatenano la curiosità del pubblico, la paura di perderle spinge il pubblico ad aprirle. Usa le stories e guarda le visualizzazioni che faranno, resterai stupito.

Usa Google Places

Google offre una pagina gratuita (almeno per ora) per il tuo ristorante. Registra il tuo locale, inserisci i tuoi contatti e gli orari di apertura e ovviamente il tuo indirizzo.

Google verificherà con una telefonata o l’invio di una cartolina che sei il gestore del locale e da quel momento potrai inserire contenuti. Ovviamente essendo nativi su Google saranno super indicizzati, perchè non farlo?

Ricordati che da quel momento il pubblico ti potrà trovare anche su Google Maps e potrà darti una recensione, le famose stelline. Verifica cosa scrivono e rispondi sempre, a tutti, anche ai commenti negativi. Non lasciare niente al caso, c’è una semantica precisa da seguire per rispondere ad un commento, non farti prendere dalla rabbia per un commento negativo, rifletti sempre prima di scrivere qualcosa di sbagliato.

Analisi dei risultati

Come sono andate le mie campagne? Con strategie di marketing mirate e azioni di growth hacking si può misurare tutto, ottimizzare l’investimento ed eventualmente correggere il tiro.

Fai un’analisi ogni 2 settimane, tiene sotto controllo il tuo budget e se stai spendendo in qualcosa di utile.

I social media marketing per ristoranti non possono deluderti, ma fatti sempre una serie di domande. Le campagne social di quanto hanno aumentato il tuo pubblico? E’ aumentato il livello di scontrino medio? Fatti queste domande, cerca una strategia che dia risultati a lungo termine.

Ricordati che è un processo che non finisce mai, il mercato cambia velocemente e quindi anche le nostre strategie si dovranno adattare al mercato e al nostro pubblico

DiAlessandro Perini

Strumenti di growth hacking

Quali sono i migliori strumenti di growth hacking?

Ce ne sono molti e la scelta non è semplice, dipende da quale strategia è stata individuata per sviluppare un piano di marketing.

Qualche strumento però è indispensabile per progettare e monitorare le nostre campagne, vediamo nel dettaglio.

Woopra

E’ uno strumento molto simile a Google Analytics con una visualizzazione intuitiva ed è consultabile anche tramite App. Con woopra è possibile creare un’analisi dettagliata di un singolo articolo o prodotto e creare molti obiettivi da monitorare. Consiglio woopra anche a chi usa mailchimp per azioni di email marketing, si possono infatti automatizzare gli invii e spedire coupon e offerte se vengono raggiunti obiettivi prestabiliti.

Semrush

Tra gli strumenti di growth hacking è quello che preferisco, a cosa serve? A vedere cosa fanno i miei competitor e capire ad esempio quanto dovrei spendere per superare chi è sopra di me negli annunci a pagamento. Con quali parole chiave escono i contenuti dei miei concorrenti e quindi dove dovrei migliorare. Con semrush posso fare anche un’analisi seo del mio sito, delle url rotte e tante altre utility. Semrush effettua anche un’attenta analisi delle parole chiave dei tuoi contenuti e verifica i link delle pagine in entrate. Insomma, semrush fornisce tanti numeri, sta a te leggerli bene!

Manychat

Strumento di messenger marketing, molto utile per chi usa Facebook per fare campagne di social media marketing. Con many chat si possono impostare risposte automatiche al posto della mail. In molti casi questo è possibile ed è il trend del momento. Pensate se potete usare questo bot al posto di un assistente per il vostro business, se la risposta è affermativa usatelo perchè non resterete delusi. Ad esempio può essere impostato per il form contatti, per la scelta di un menù, per l’invio di coupon e per azioni di remarketing. Questi sono solo alcuni esempi, provate manychat anche per la vendita di prodotti, funziona molto bene

Google url builder

Google url builder ti permette di creare url complesse e di monitorarle in modo più dettagliato su Google Analytics. Le url possono essere personalizzate con l’inseremento di tag. Ad esempio di può usare per monitorare un’azione di email marketing e può essere usato anche per test a/b. Google url builder non deve essere usato per i link interni perchè ovviamente ci sarebbe una sovrapposizione di url con gli stessi contenuti.

Google search console

Su Google Analytics non si possono più vedere per quali parole chiave gli utenti visitano il mio sito, per questo consiglio di usare Google search console. Con questo pannello si possono vedere anche eventuali problemi con la visualizzazione mobile, inviare la sitemap e validare un nostro link.

Cosa vuol dire validare un nostro link? Dimostrare a Google che è originale e che il contenuto non è stato copiato da altri.

Facebook Ads

Attraverso Facebook Ads realizzo le campagne a pagamento di Facebook. Molto intuitivo, semplice da usare, consiglio di creare un pubblico con un target preciso e di salvarlo, magari ne creo diversi se ho azioni con target diversi. Altra cosa importante è installare il pixel di Facebook sul nostro sito per facilitare le azioni di remarketing. I numeri di Facebook sono impressionanti e la possibilità di integrare le nostre inserzioni anche su Instagram lo rendono ormai indispensabile per fare marketing.

I costi delle campagne sono limitate, basta scegliere bene il nostro obiettivo e creare la nostra inserzione con Facebook Ads. Monitorare sempre le vostre campagne per capire se funzionano o se vanno corrette, gli strumenti di growth hacking sono tanti e senza un monitoraggio continuo sono inutili!

Zapier

Zapier ti permette di creare interazioni su app diverse e risparmiare molto tempo. Ad esempio posso inviare del materiale in automatico a chi si iscrivi alla mia newsletter. Oppure possono esportare (sempre in modo automatico) tutti i commenti e le citazioni dei vari social della mia azienda in un unico file excel. Risultato? In automatico ho un quadro preciso del sentiment dei social, ti pare poco?

Gli strumenti che si possono collegare su Zapier sono molti, ad esempio facebook, twitter, mailchimp, trello, gmail, google calendar e tanti altri

Buzz Sumo

Buzz Sumo ti permette di analizzare un sito ed individuare i contenuti più interessanti, come sono stati condivisi e i vari engagement con i social.

E’ uno stumento di growth hacking molto interessante per il nostro sito ma anche per vedere cosa fanno i nostri competitor. Esiste una prima versione gratuita che offre delle metriche molto interessanti.