Come è cambiato l’ecommerce

Come è cambiato l’ecommerce, alcuni consigli per migliorare l’esperienza di acquisto e allineare l’offerta alle mutazioni del mercato.

Parola d’ordine semplicità

Come è cambiato l’ecommerce nell’ultimo periodo e come è possibile allineare la nostra offerta alle variazioni del mercato?

Soprattutto nell’ultimo periodo l’ecommerce, a volte non per scelta, ha avuto un notevole incremento.

La diffusione di internet e la possibilità di navigare anche da smartphone ha reso accessibili l’ecommerce a molti italiani.

In questo periodo difficile le aziende che erano già ben attrezzate sono riuscite a contenere le perdite con i portali di vendita online ed altre si sono attrezzate per farlo.

Pensiamo ad esempio alla GDO, chi aveva già un canale di vendita online è riuscito a tenersi i clienti attraverso le consegne a casa ed ha anche ampliato il mercato.

Soprattutto in questo momento difficile l’esperienza di acquisto online deve essere semplice, immediata e veloce.

L’offerta deve essere chiara, così come la policy sul reso e la possibilità di avere diverse possibilità di pagamento.

E’ fondamentale anche analizzare la concorrenza, capire cosa fanno gli altri ci permette di migliorare la nostra strategia di vendita online.

Perchè il fenomeno dei carrelli abbandonati spesso deriva da un portale progettato male o da una procedura di acquisto non chiara che invita il possibile cliente ad interrompere il processo di acquisto.

Partiamo dalla descrizione dei prodotti: pensate ai dubbi dei vostri clienti e mettetevi nei loro panni.

Date tutte le informazioni e tutte le risposte, non date niente per scontato, si devono fidare di voi e del vostro portale.

E’ preferibile non vendere piuttosto che avere delle recensioni negative a chi non aveva ben compreso cosa stava acquistando oppure i tempi per la consegna.

Quindi la parola d’ordine, lo ripeto, è la trasparenza massima ed impegnarsi in servizio di assistenza post vendita.

I clienti che acquistano potrebbero essere i vostri migliori ambasciatori, possono infatti raccontare la loro esperienza e condividerla.

Per questo coccolateli, ascoltateli e cercate di ringraziarli in qualche modo, la migliore promozione è quella di un cliente soddisfatto!

I numeri dell’e-commerce

Secondo uno studio condotto da Nielsen l’e-commerce entro il 2040 faciliterà il 95% degli acquisti mentre nel 2020 oltre 2 miliardi di persone effettueranno acquisti online.

La spesa media è di circa 488 dollari.

In Italia ci sono 38 milioni di persone che acquistano online con un volume di fatturato che supera di 40 miliardi di euro.

Le imprese che vendono online sono solo il 9% del totale, contro una media europea del 15%.

Aumenta la quota di chi acquista online tramite smartphone e chi compra da mobile spende solitamente di più rispetto a chi acquista da desktop.

E’ interessante notare che quasi il 40% degli italiani è disposto ad una maggiorazione del costo per avere una consegna più rapida, un dato curioso.

La mancanza dei prodotti

Durante questa emergenza capita spesso di non trovare quello che cerchiamo e la disponibilità dei prodotti non è sempre garantita.

Permette ai vostri clienti di ordinarli, di metterli in standby e di avvisarli quando ci saranno.

Per questa attività pensate ad un sistema di bot, di automatizzazioni per gestire le comunicazioni con i vostri clienti in attesa di acquistare.

Come è cambiato l'ecommerce

Devi sempre dare delle risposte chiare, quindi la tua comunicazione deve essere trasparente e diretta.

Per questo motivo tieni aggiornato anche il tuo sito web, se hai cambiato gli orari correggili, stessa cosa se non hai a disposizione qualche prodotto.

Vi racconto una mia esperienza di acquisto online di questo mese.

Ho acquistato un tapis roulant e per essere sincero ero molto scettico sui tempi di consegna.

Sul sito ho però letto che i tempi erano passati da 3 a 10 giorni e ho iniziato a fare domande attraverso la loro chat online.

Ho trovato tutte le risposte che cercavo in pochi minuti, ho avuto la garanzia che sarebbe arrivato e che in caso di insoddisfazione la restituzione era semplice.

La mia esperienza di acquisto è stata sicura, semplice, trasparente e veloce.

Quando è arrivato l’ho provato e ho condiviso la mia soddisfazione sui social, mi sono sentito in dover di farlo, forse sarà capitato anche a voi!

Altro capitolo per gli sconti, approfittate di questo periodo di promuovere il vostro brand online che una serie di sconti ad un pubblico mirato.

Le persone ono incollate agli smartphone per leggere le news sul covid19 e per questo è aumentata anche la possibilità che la vostra pubblicità venga vista.

Ne ho già parlato in un articolo dedicato alla comunicazione ai tempi del Covid19, tarate il vostro messaggio e scegliete il giusto pubblico.

Perchè l’ecommerce sarò ancora indispensabile per molto tempo e per questo trovate nuovi clienti e fidelizzate quelli che già avete.

Come cambia il comportamento degli utenti

Eccoci arrivati al cuore dell’articolo, vediamo con attenzione tutti i punti da considerare in una strategia integrata di azioni per migliorare il nostro e-commerce

Per capire bene come è cambiato l’ecommerce occorre analizzare il comportamento degli utenti e capire come si è trasformato nell’ultimo periodo.

Per questo ci sono strumenti di analisi molto interessanti e gratuiti come Google Trends che ti permettono di capire i volumi di ricerca.

Un ottimo strumento che vi consiglio di usare, ti permette di capire in un arco temporale come si sono evolute le ricerche.

E’ possibile effettuare anche un’analisi zonale e confrontare l’andamento di più argomenti.

Come è cambiato l'e-commerce

Un altro utile strumento è il sondaggio online.

Chiedi al tuo pubblico cosa è cambiato, quali sono diventate le priorità, come è andata l’esperienza di acquisto.

Il cliente è al centro del tuo business, è lui che determina le sorti del tuo progetto aziendale, non lo dimenticare mai.

Fondamentale è anche l’analisi dei dati e una strategia basata sul data-driven.

Spesso le aziende sottovalutano questo aspetto ma è proprio da questi dati he puoi capire le tendenze e valutare dove conviene investire.

Ad esempio nel campo tecnologico le tendenze di Usa e Cina spesso ci permettono di capire cosa succederà dopo qualche mese in Italia, quindi è possibile programmare con anticipo le strategie di marketing e vendita.

Un altro consiglio è quello di fare attenzione alle nostre immagini ed ai nostri video che promuovono il nostro e-commerce e di ottimizzare anche la ricerca vocale.

Questi tre fattori sono fondamentali nel processo di acquisto, sono tre metodi di acquisizione dei clienti cresciuti in modo esponenziale nell’ultimo periodo.

Anche la personalizzazione dell’offerta e dell’esperienza di acquisto aiutano a rendere vincente un e-commerce.

Targettizzate il vostro utente, capite quali sono i reali interessi e inviate una comunicazione persolizzata, tagliata su misura.

Non sparate nel mucchio, ascoltate il vostro pubblico e cercate in tutti i modi di trovare le migliori soluzioni per rendere il vostro e-commerce unico.

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