Come funziona Linkedin

Linkedin è il social dedicato al mondo del lavoro, vediamo come funziona e come ti aiuta a trovare lavoro

Scegli il tuo obiettivo

Perché hai deciso di aprire il tuo profilo su Linkedin? Che obiettivo stai perseguendo?

Vediamo come come funziona Linkedin e come aiuta la tua crescita professionale.

Cerca di rispondere a questa domanda prima di andare avanti, metti a fuoco quali risultati vuoi ottenere, in quanto tempo e se sono effettivamente raggiungibili.

Come ho già trattato in altri articoli, sui social vince sempre chi ha una strategia precisa ed il fattore tempo è determinante per avere risultati, stesso discorso per la costanza.

Chiariamoci subito, Linkedin non fa miracoli ma può supportare il tuo lavoro e la tua strategia di digital marketing.

Come usare Linkedin per trovare lavoro? Per rispondere a questa domanda vediamo bene come funziona e come gestire le varie sezioni del social.

Le sezioni di Linkedin

Per prima cosa va aperto il profilo personale con una fotografia personale, caricando le esperienze professionali  e le altre skills e facendo una introduzione.

Usa una foto dove sei ben riconoscibile, professionale, non mettere la tua foto al mare con occhiali da sole!

Come funziona Linkedin

Bisogna raccontare quello che sappiamo fare, come le nostre competenze possono essere utili ad altri cerando di essere originali e sintetici.

Se hai un blog o usi i social metti i link utili, ma attenzione a come li usi, potrebbero essere un boomerang per chi cerca informazioni su di te.

Usa gli elenchi puntati per facilitare la lettura del tuo riepilogo, parla delle tue specializzazioni.

Devi raccontare in sintesi:

  • cosa fai
  • chi aiuti
  • come lo fai
  • introdurre una call to action, tipo “contattami per avere info”, qualcosa che induca il lettore a seguire il tuo profilo e a chiamarti.

Il tuo profilo in pochi secondi deve catturare l’attenzione dei selezionatori, non trascurare quindi nessun contenuto.

Ad esempio ti suggerisco di personalizzare l’intestazione del tuo profilo, anche grazie a strumenti free come Canva.

Gli ultimi numeri di Linkedin (fonte We Are Social e Hootsuite) raccontano di un social in crescita con quasi 700 milioni di utenti.

In Italia sono attivi 14 milioni di profili (+7,7% rispetto all’anno precedente).

L’età media è compresa tra i 25-34 anni ma ci registrano numeri interessanti anche per le altre fasce di età.

Una volta aperto il profilo occorre lavorare su tre macro aree:

  • Creazione della rete dei contatti
  • Gestione dei contenuti
  • Miglioramento del proprio profilo

Queste 3 macro aree devono essere sempre monitorate ed è possibile gestirle contemporaneamente.

Creazione della rete dei contatti

Linkedin ti propone una serie di suggerimenti sulla base delle tue competenze e della tua area geografica. E’ possibile inoltre vedere chi della tua rubrica ha un profilo e quindi chiedere di essere aggiunto alla tua rete di contatti.

Non occorrono migliaia di contatti, cerca di essere selettivo cercando i profili interessanti e accogliendo le richieste di amicizia di valore per il tuo lavoro.

Con Linkedin puoi chiedere amicizia agli amici dei tuoi amici, ovvero ai profili di secondo livello, ma non oltre.

Per capire come funziona Linkedin pensa sempre alla qualità del tuo profilo e non alla quantità dei contatti e dei post che pubblichi.

Ti consiglio anche di iscriverti ai gruppi tematici del tuo settore dove potrai conoscere tanti professionisti interessanti e mostrare agli altri quello che sai.

La stessa cosa la puoi fare durante un meeting, Linkedin ti permette di vedere chi è vicino a te in quel momento attivando il bluetooth e renderti visibile agli altri.

Pensa a quali profili cercare per trovare lavoro: i responsabili di un settore, i titolari di azienda, i selezionatori, persone di una determinata area geografica.

Lavora su una strategia precisa, crea la tua rete di contatti con una logica precisa e vedrai che i risultati arriveranno.

Gestione dei contenuti

Cerca di rendere interessante il tuo profilo con la pubblicazione di contenuti. Inizialmente puoi anche condividere link di altri, oppure video o altri contenuti interessanti per il tuo settore.

Con il tempo potresti invece scrivere degli articoli, accendere il dibattito su un argomento chiedendo al tuo pubblico di commentare, pubblicando un podcast oppure un ebook attraverso una landing page del tuo blog.

Pubblica sempre contenuti interessanti, guarda quali sono le tendenze del web e cerca di capire quali articoli possono scatenare il dibattito tra il tuo pubblico,  o meglio tra il tuo target.

Content is the king

Ricorda la regola fondamentale dei social….content is the king!

Ricordati anche che la durata di un contenuto su Linkedin è mediamente di 24 ore, quindi cerca di essere costante pianificando la pubblicazione di contenuti diversi durante la settimana.

Ad esempio scegli un giorno fisso e posta tutte le settimane un contenuto ben preciso, tipo il mercoledì parla di un libro che hai letto, il venerdì pubblica un tuo podcast, la domenica condividi un articolo del tuo blog, chiaro?

Linkedin ha anche introdotto l’uso dei tag, sfrutta anche questa opportunità per apparire nelle ricerche, la stessa cosa vale anche per le immagini che carichi, usa con intelligenza questa nuova opportunità.

Rispetto agli altri social le reazioni al post non si limitano al mi piace ma è possibile anche inserire reazioni diverse (tipo celebrate o curios) che possono aiutare a migliorare il tuo ranking sul social.

Perché non devi sparare nel mucchio, devi trovare la tua nicchia, il tuo settore, parla a persone interessate alle tue competenze e al tuo lavoro.

Insomma, devi avere una tua strategia precisa, pensa a quali sono le tue competenze e i tuoi punti di forza e cerca di rendere chiaro il tuo messaggio.

In sintesi alcuni suggerimenti per creare contenuti interessanti per il tuo profilo:

  • Incoraggia il dibattito/risposta ad un contenuto che pubblichi
  • Usa gli hashtag
  • Tagga prodotti/profili nelle tue pubblicazioni
  • Pubblica contenuti interessanti per una nicchia precisa
  • Se condividi un link commentalo e chiedi l’opinione di chi segue il tuo profilo

Miglioramento del proprio profilo

Linkedin come gli altri social si aggiorna e quindi offre spesso delle nuove opportunità per migliorare il tuo profilo.

Inoltre prova a vedere come sono i profili degli altri, trova ispirazione dagli altri, soprattutto da chi ha degli ottimi risultati.

Cerca di aggiornarlo magari inserendo l’ultimo corso di formazione che hai frequentato, la nuova consulenza che sei riuscito a conquistare, oppure anche un’esperienza di volontariato che ti ha reso orgoglioso.

Cerca di inserire contenuti interessanti, ricchi di parole chiave che riguardano il tuo lavoro/settore.

Come funziona Linkedin senza profili interessanti?

Rendi il tuo profilo accattivante, diverso dagli altri, pensa a quello che ti rende migliore rispetto a tanti altri che fanno il tuo lavoro.

Aggiorna il tuo profilo se fai una pubblicazione, se ottieni una certificazione, se hai ottenuto un riconoscimento o un premio, rendilo più interessante.

Ricordati che il tuo profilo è il tuo biglietto da visita, la foto è la intro che hai inserito sono fondamentali per avere successo su questo social network.

Altra cosa importantissima sono le raccomandazioni…..sì, hai letto bene! Linkedin le chiama segnalazioni ma il concetto non cambia.

Su Linkedin puoi raccomandare qualcuno raccontando la tua esperienza all’interno di un gruppo di lavoro, chiedi la raccomandazione a chi ti conosce e ha lavorato con te, deve essere qualcosa di vero e spontaneo.

Non c’è niente di male a farlo, si tratta di condividere con gli altri i pregi di qualcuno in modo tale che chi non ti conosce possa farsi un’idea ancora più precisa di quanto vali.

E’ così, per capire bene come funziona Linkedin devi conoscere il suo algoritmo e le raccomandazioni fanno salire il valore del tuo profilo.

Controlla bene la sezione “competenze” del tuo profilo, cerca di tenerle aggiornate e ordinate, sono le prime 5 quelle che vengono lette.

Togli quelle obsolete e aggiungi le nuove, dai valore qualitativo al tuo profilo.

Come candidarsi alle offerte di lavoro su Linkedin

Rendi visibili i tuoi contatti attraverso “impostazioni e privacy” e carca di usare email professionali per farti contattare dai selezionatori.

Il tuo profilo rendilo visibile a tutti gli utenti di Linkedin, stessa cosa per  il tuo sommario e tutti gli altri contenuti che hai pubblicato, come le esperienze, la formazione e le certificazioni.

La versione gratuita di Linkedin ti permette di vedere un numero massimo di persone che hanno visitato il tuo profilo, cerca di capire chi lo ha fatto e magari chiedi anche il loro contatto.

Con la versione free potrai vedere max 5 persone che hanno visitato il tuo profilo negli ultimi 90 giorni.

Inoltre potrai essere tu a candidarti alle varie offerte che troverai attraverso il motore di ricerca del social, dove potrai mettere il tipo di lavoro, la zona e tutte le altre info utili.

Cerca di monitorare costantemente le offerte di lavoro in modo da essere tra i primi che rispondono e ottenere un badge che certifica che sei tra i primi 25 che si è candidato ad una determina offerta.

Il Social Selling Index

E’ un indicatore per misurare l’efficacia del tuo profilo, l’abilità a trovare le persone giuste e costruire relazioni, se riesci a interagire con informazioni rilevanti e a costruire relazioni.

E’ un numero (max 100) che fa capire se stai lavorando bene su Linkedin ed è confrontabili con altri membri del tuo team, del tuo settore o della tua rete.

Ti offre un valore molto interessante evidenziando dove stai lavorando bene e dove devi migliorare per ottenere dei risultati.

Se hai capito come funziona Linkedin ricordati di essere costante con le pubblicazioni e resta attivo sul social.

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