Come ottimizzare il profilo Linkedin

Non basta avere un profilo, per avere dei buoni risultati bisogna capire come ottimizzare il profilo Linkedin in ogni sua parte

Perchè avere un profilo Linkedin

Linkedin è il social dedicato al lavoro ed al personal branding con oltre 15 milioni di utenti attivi in Italia.

Il valore del social è dato dalla rete dei contatti che hai costruito, dalla loro importanza e dallle interazioni ai tuoi contenuti.

Avere un profilo ti aiuta a trovare lavoro, a costruire una rete di contatti interessanti, a migliorare il tuo personal branding ma non solo.

Come ottimizzare il profilo Linkedin e farsi notare? Come si misura l’efficacia di un profilo?

In questo articolo trovi un elenco delle azioni da compiere per distinguerti dagli altri ed avere un profilo di successo.

Il social selling index

Linkedin misura il valore di un profilo attraverso il social selling index, ma come è costituito?

Come ottimizzare il profilo Linkedin

Il social selling index è un valore compreso tra 0 e 100 ed è composto da 4 indicatori, ognuno dei quali vale 25:

  • creare il brand professionale, ovvero diventare un punto di riferimento per la tua rete
  • trovare le persone giuste, ovvero trovare i giusti clienti grazie al motore di ricerca interno
  • interagire con informazioni rilevanti, ovvero trovare e condividere informazioni di valore
  • costruire la rete, ovvero consolidare le relazioni con altri profili di valore

Non è semplice avere degli ottimi valori in ogni punto, ma un monitoraggio mensile ti permette di capire se stai lavorando bene confrontando i valori nel tempo.

L’algoritmo di Linkedin tiene in considerazione questo valore .

Ad esempio se hai un valore basso il tuo profilo apparirà raramente nelle ricerche dei selezionatori, non mi sembra una notizia da sottovalutare.

Con il social selling index vedi anche come è posizionato il tuo profilo rispetto a:

  • chi fa parte della tua rete contatti
  • chi fa parte del tuo settore professionale

Vediamo ora come migliorare il valore del social selling index e come ottimizzare il profilo Linkedin anche attraverso una corretta strategia digitale per il tuo personal branding.

Come per gli altri social serve tempo, strategia, costanza e contenuti di valore per vedere crescere un profilo, quindi armati di pazienza e dei giusti strumenti per fare bene.

Come ottimizzare il profilo

Il profilo Linkedin è composto da più sezioni e da una serie di pubblicazioni che possono essere effettuate nel tempo.

Iniziamo dalla parte generale del profilo, tre consigli da seguire con attenzione:

  • chiedi l’url personalizzata in modo da avere il tuo nome/cognome ed essere ben indicizzato
  • inserisci informazioni di contatto complete, se qualcuno ti nota devi trovarti facilmente
  • inserisci i servizi che offri in modo chiaro, sintetico e veritiero.

Un selezionatore in pochi secondi verifica il valore di un profilo, questi 3 consigli sono fondamentali per incuriosire qualcuno ad approfondire il tuo profilo e a considerare la tua eventuale candidatura.

Passiamo alla foto del profilo, come deve essere?

Alcune regole di massima da rispettare:

  • deve esser professionale, recente, con sfondo neutro
  • foto con volto sorridente che occupa almeno il 60% dello spazio disponibile
  • foto empatica

Quindi niete foto al mare, o con occhiali da sole, oppure foto di panorami oppure emoticon.

Linkedin è un social professionale, non dimenticarlo mai!

Copertina, headline e altre sezioni

Passiamo all’immagine di copertina, come deve essere? Deve:

  • comunicare in modo chiaro ed efficace cosa fai
  • in alta risoluzione e responsive, molti usano Linkedin da mobile
  • usa colori che attirano l’attenzione

Immagine di copertina potrebbe richiamare anche il brand della tua azienda, le multinazionali “consigliano” ai propri dipendenti di farlo in modo da diventare brand ambassador di un marchio.

Una parte importante del profilo è la headline, spesso trascurata.

In queste righe devi usare le giuste keyword per indicizzare il tuo profilo, dire cosa fai, come lo fai e perchè qualcuno dovrebbe rivolgersi proprio a te.

Devi raccontare la tua USP, unique selling proposition, ovvero il tuo punto di forza, quello che fai benissimo e anche meglio dei tuoi competitor.

A questo punto ci sono tutte le giuste informazioni? Questa è la partenza per un profilo Linkedin ottimizzato, scritto in modo professionale, facile da leggere con un elenco dei servizi offerti.

Puoi anche caricare il tuo video curriculum, lo consiglio solo a chi ha veramente dimestichezza con strumenti di video registrazione e di editing, evitate di improvvisare.

Altra cosa è il profilo con una doppia lingua, valutate con attenzione se farlo perchè poi vi trovate a dover pubblicare contenuti doppi in entrambe le lingue.

Le altre sezioni da completare

Ci sono anche tante altre sezioni di Linkedin da completare ed aggiornare costantemente, vediamole insieme.

Partiamo dall’esperienze professionali, vanno inserite in ordine di imporantanza, in modo chiaro sottolineando i traguardi raggiunti e magari i link alle aziende se presenti su Linkedin.

Questo crea valore al tuo profilo, rende credibile il tuo ruolo e la tua eventuale candidature, soprattutto se hai delle esperienze importanti da raccontare.

Lo stesso vale per la formazione, elenca il tuo percorso formativo/scolastico ma anche tutti i corsi importanti che creano valore al tuo profilo e che sono inerenti alla tua ricerca di lavoro.

Capitolo a parte le referenze, sai cosa sono?

Puoi chiedere a qualcuno una sorta di “raccomandazione”, ovvero parlare di te dopo averti conosciuto in un progetto, dare valore alle tue competenze attraverso una recensione, Linkedin apprezza molto questa attività.

Cerca di avere almeno 5 referenze, sono molto importanti.

Anche le competenze certificate da altri creano valore al tuo profilo, indica nella sezioni quali sono e metti in risalto le migliori 3 competenze.

Come ottimizzare il profilo Linkedin

Cerca di capire quali competenze sono certificate dalla tua rete contatti per capire se sono in linea con le tue aspettative, monitora con attenzione questa sezione.

Cerca di ottenere almeno 15 recensioni delle competenze, devono essere vere e sottolineare le tue capacità e migliorare il tuo personal branding.

Pubblica contenuti di valore

E’ importante alimentare il tuo profilo con contenuti interessanti, con una certa costanza (direi non meno di 1 a settimana).

Puoi pubblicare:

  • post brevi con max 3.000 caratteri
  • articoli più strutturati e completi
  • condividere link esterni
  • caricare stories
  • partecipare attivamente ai gruppi

Parliamo proprio dei gruppi, iscriviti a gruppi di valore, guarda chi ne fa parte e lascia il tuo contributo commentando e dando valore alla discussione.

I gruppi ti permettono anche di scritte in direct mail ai vari componenti del gruppo anche se non sono tuoi contatti, lo sapevi?

Un piccolo trucco per contattare persone interessanti anche se ancora non sono nella tua cerchia, un ottimo modo per presentarti e farti conoscere.

Il valore del tuo profilo è dato anche dall’engagement dei tuoi contenuti, cioè il coinvolgimento della tua rete, i commenti, le condivisioni, i like ed il tempo di lettura dei tuoi post.

Per questo fai dei test, pubblica contenuti diversi, in orario diversi, lascia il primo commento ed incentiva gli altri a farlo.

Quando pubblichi qualcosa pensa a chi leggerà i tuoi contenuti e cuci per loro qualcosa di utile, interessante, che possa creare un valore al tuo lettore.

Facilita la lettura con elenchi puntati, una corretta tabulazione ed evita i muri di parole, rendi fluida la lettura, usa pochi hashtag, limitati a quelli veramente importanti.

A breve sarà online il corso dedicato a Linkedin, se vuoi restare aggiornato scrivimi dal form contatti e ti invierò il link per iscriverti ad un super prezzo!

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