Marketing digitale per ristoranti

Come il marketing digitale per ristoranti aiuta le imprese a posizionarsi sul mercato differenziandosi dalla concorrenza

Perchè il digital marketing

Comunicare bene per capire cosa fai e come lo fai.

Ma come si progetta e gestisce il marketing digitale per ristoranti?

Non importa la dimensione, la località o la caratteristica del pubblico esercizio, comunicare con gli strumenti digitali è indispensabile.

Ne avevo parlato in un precedente articolo, il mercato è molto competitivo e quindi occorre scegliere gli obiettivi.

I dati del digitale recentemente pubblicati da We Are Social mostrano numeri incredibili, anche a causa del Covid-19.

Un aumento del 7,3% degli utilizzatori di internet rispetto allo scorso anno con un incremento del 13% degli utilizzatori dei social.

Se avessi un ristorante non avrei dubbi, lavorerei ad un progetto di digital marketing per comunicare in modo semplice che ci sono.

Le fasi del digital marketing

Quali sono le fasi per costruire una campagna marketing digitale per ristoranti?

Ne ho riassunte 10

  1. definisci la tua audience (pubblico), a chi ti vuoi rivolgere
  2. individua gli obiettivi, reali e da raggiungere in un tempo stabilito
  3. crea il tuo post o annuncio sul social scelto
  4. ottimizza il tuo sito o la tua landing page
  5. integra la comunicazione con vari social
  6. attiva il pixel di Facebook per il remaketing
  7. incorpora i social sul tuo sito web
  8. misura i risultati
  9. migliora la tua strategia adattandola alle novità
  10. torna al punto 1 e analizza cosa devi modificare

E’ un processo continuo, una sorta di loop che deve aiutare l’azienda a migliorare la branding reputation e successivamente a trovare nuovi clienti.

Quando attiviamo delle campagne a pagamento dobbiamo stare attenti a raggiungere la domanda latente o consapevole.

Marketing digitale per ristoranti

Ma cosa vuol dire?

La domanda latente è quella degli annunci nella rete display, qualcuno con i cookie di navigazione vede il tuo annuncio mentre sta guardando altro.

Sono le pubblicità che vedi su Facebook o da altre parti.

La domanda consapevole è l’annuncio su Google Ads, viene vista mentre si cerca esattamente quel contenuto.

Per questo motivo devi capire a chi ti rivolgi e proporre un annuncio diverso a seconda del pubblico, a che punto è del processo di conversione del funnel?

Un conto è parlare a chi non ti conosce, un altro a chi è già stato nel tuo ristorante o ha già usato la tua app per il delivery.

Si parla di comunicazione verticale, crea contenuti verticalizzati su un pubblico preciso, diversi tra di loro, tagliati su misura.

Crea un’identità digitale

Un ristorante deve avere una propria identità digitale, scegliere bene i canali di comunicazione e presidiarli.

Deve usare gli stessi colori, essere riconoscibile nelle varie piattaforme, creare contenuti di valore interessanti per chi lo segue.

I social creano una relazione con il pubblico, alcuni esempi:

  • lanciare un sondaggio per il nome di un nuovo piatto
  • inserire una rubrica settimanale di ricette
  • pubblicare foto dei clienti citandoli nei vari profili
  • raccogliere email e programmare una newsletter periodica
  • stimolare il pubblico a commentare e a condividere i post

Anche l’analisi dei competitor è fondamentale per capire cosa funziona e come possiamo differenziare la nostra offerta e diventare unici nel mercato.

I social ti permettono di dialogare con il tuo pubblico, di ascoltare e di capire, di offrire un servizio di customare e tanto altro.

Puoi parlare ad una comunità molto esigente, che si aspetta una risposta veloce e precisa ai bisogni emersi.

Quindi sito internet, newsletter e social devono essere usati e integrati in una strategia digitale per avere dei risultati interessanti.

La newsletter serve per informare e fidelizzare il pubblico grazie a comunicazioni personalizzate ed automatizzate.

Il sito potrebbe essere lo strumento per gestire le ordinazioni o per lanciare promo e concorsi.

I social supportano queste attività e creano interesse, sono strumenti semplici e dinamici per coinvolgere i clienti.

La user experience su mobile ha facilitato la diffusione dei social, quindi il pubblico è ormai abituato ai social, ne conosce molte funzioni.

Emozionare il pubblico

La comunicazione digitale deve emozionare il pubblico, deve mostrare il lato umano di chi ci lavora, il rapporto di fiducia con i clienti.

La generosità ripaga sempre, anche nel mondo digitale.

Marketing digitale per ristoranti

Occorre mettere al centro le persone, essere generosi condividendo nei profili i contenuti dei clienti, dare loro la visibilità che si meritano.

Questo genera una fidelizzazione del cliente che lo spinge a lasciare commenti positivi nei vari portali tipo Tripadvisor, a creare una comunità social.

Con un piano editoriale digitale il ristorante può programmare cosa, quando e dove pubblicare per emozionare e coinvolgere il pubblico.

Una comunicazione immediata, vera, che crea fiducia.

Questo grazie anche allo storytelling, comunicare in modo emozionale seguendo una strategia precisa.

Il ruolo di Google

Google offre molte opportunità per un ristorante ed è il motore di ricerca più usato da chi cerca informazioni su un locale.

Un ristorante dovrebbe avere la propria pagina su Google My Business ricca di foto, video, informazioni, una sorta di mini sito.

Questo aiuta un utente a scegliere proprio quel locale, dimostra un’attenzione particolare al pubblico grazie ai contenuti pubblicati che possono essere:

  • del proprietario
  • dei clienti
  • menù
  • interni al locale
  • esterni al locale

In tempi di Covid avere il profilo aggiornato su Maps aiuta le persone a capire se un ristorante è aperto ed effettua delivery.

Ma purtroppo Google viene sottovalutato e spesso non viene inserito in una strategia digitale, a mio avviso un grave errore.

Covid e delivery

Tralascio la filosofia e arrivo dritto al punto: i ristoranti sono in crisi e molti stanno rischiando la chiusura.

Un settore in ginocchio, poco sostenuto da aiuti pubblici, che con l’Italia divisa a colori non riesce a programmare il lavoro per oltre 2 settimane.

Qualcosa si può fare per recuperare il fatturato perso, almeno in parte, una buona stategia digitale può essere di grande aiuto.

Promuovi la tua apertura, invita i clienti nel tuo locale, offri una garanzia del rispetto delle normative e promuovi sconti/coupon nei vari canali.

Stessa cosa per il delivery, crea un portale semplice ed immediato per ordinare, pagare e ritirare.

Se usi bene la tua comunicazione puoi evitare il portali di intermediazione e pagare inutili commissioni.

Un’opportunità da prendere in considerazione in un momento molto difficile che non offre valide alternative.

Alcuni ristoranti hanno lanciato campagne di advertising molto interessanti che hanno avuto successo perchè riuscivano anche a fidelizzare il cliente.

Cosa fare dopo il covid? Capire cosa è cambiato ma fare oggi delle ipotesi è molto difficile.

Occorre pensare al dopo, in qualche modo inventare un nuovo business e sicuramente il delivery ed il take away avranno per molto tempo un ruolo importante.

Sono cambiate le abitudini di acquisto, molti hanno conosciuto l’ecommerce e sono diventati esperti di app, tutto è cambiato.

E’ cambiato il processo psicologico che trasforma un utente in cliente e per questo i ristoranti sono obbligati a rivedere i processi interni e di customare.

Il post pandemia sarà molto competitivo, i ristoranti dovranno essere pronti ad un aumento della domanda elevando la qualità nel rispetto dei costi.

Per questo occorre posizionarsi bene nel mercato, ascoltare il cliente, coinvolgerlo nei processi, metterlo al centro del business in modo attivo.

Quindi partiamo da un’idea, da un progetto che però deve sempre mettere al centro il clienti finale, unico vero protagonista.

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