Quali sono le migliori strategie di personal branding

Quali sono le migliori strategie di personal branding e come possiamo promuovere la nostra autentica personalità? Cosa ti distingue dagli altri?

Personal branding e personalità

Cosa pensano le persone di voi e come è possibile migliorare la percezione su noi stessi? Ci sono molti modi per migliorare la propria strategia comunicativa e creare fiducia intorno al tuo profilo.

La domanda è sempre la solita: come dovrei iniziare con il personal branding?

Ognuno di noi ha la propria personalità e di questo ne dobbiamo essere consapevoli. Ma quello che viene percepito da chi sta intorno a noi non è sempre quello che vogliamo.

Sono molti i fattori che influenzano la nostra reputazione e con l’avvento del web tutto è cambiato. Ad esempio sono molti i selezionatori che guardano i profili Facebook e per questo è molto importante l’uso dei social per il personal branding.

Ma cosa è il personal branding?

Chi fa personal branding ha come obiettivo quello di creare una rete di rapporti, spesso online e attraverso i social media.

Lo definirei come un processo complesso attraverso il quale puoi creare il tuo marchio personale partendo dai tuoi punti di forza.

Pensa a quali sono, ad esempio le tue competenze, la conoscenza di lingue particolari, un’esperienza professionale passata e così via.

Fatto questo pensa a come comunicare i tuoi punti di forza: quali strumenti dovrai usare e soprattutto a chi lo vuoi comunicare?

Vediamo quali sono le migliori strategie di personal branding e influenzare positivamente il pubblico che ci legge.

E ricordati sempre che raccontare sè stessi non è una cosa facile, si può anche sbagliare ma dagli errori si può imparare.

Generalmente si decide di promuoversi online quando si cerca lavoro, per questo non trascurare niente e non improvvisare e genera qualità in ogni contenuto che pubblichi.

Strategie per il personal branding

Pensa a chi sei e al tuo lavoro: quali sono le parole chiavi che ti rappresentano?

Non ti nascondere, racconta chi sei con sincerità, esalta i tuoi punti di forza ma rappresenta te stesso sempre con umanità, non sei perfetto!

Usa i social media per il tuo personal branding e se hai tempo scrivi un blog e partecipa ai forum tematici. Serve tempo e tanta pazienza, usa le piazze virtuali per promuovere te stesso.

Tutto si basa su quello che pubblichi e come lo racconti. Concentrati su entrambe le cose, magari hai fatto cose straordinarie ma non sei capaci di comunicarlo al tuo pubblico.

Ci sono autorevoli professionisti che si affidano a storyteller professionisti, sapere scrivere ed essere empatici sul web non è cosa facile. Devi essere originale, leggero, diretto, efficace e soprattutto utile.

Non pubblicare contenuti a caso, ci vuole tempo, non cercare le scorciatoie ma produci contenuti di qualità, il web è pieno di spazzatura inutile che non serve a nessuno.

Le parole sono armi e come racconti chi sei determina la riuscita o il fallimento del tuo progetto di personal branding. La stessa cosa vale per tone of voice, usa un tono di voce coerente con quello che sei.

Io uso molto Linkedin, il migliore strumento per fare personal branding, semplice da usare e molto partecipato, soprattutto nei gruppi tematici.

E’ un social atipico, non serve per fare amicizia, è un vero e proprio strumento di lavoro dove farti conoscere e farti apprezzare per quello che sei e che sai fare.

Recentemente sono molti che si affidano a Instagram e YouTube come migliori strategie di personal branding. Sono un ottimo strumento, fresco, diretto e molto diffuso tra i recruitment.

Occhio però ai formati diversi e ai tempi massimi di durata del video

Cerca di essere originale

Pensa a come puoi distinguerti dagli altri, cosa hai di diverso e come lo puoi comunicare? Cosa puoi dire o fare che gli altri non hanno già fatto?

Devi riuscire a trasmettere un’emozione anche quando parli di freddi numeri, devi dare un valore aggiunto a chi ti segue, condividi il tuo sapere e cerca di essere di aiuto per gli altri, devi farti apprezzare.

Come ti ho detto sopra non perdere mai vista i tuoi obiettivi ed il tuo target, per fare personal branding devi sempre avere chiari gli obiettivi.

La stessa cosa vale anche per le aziende, la promozione online di un brand deve partire da idee, obiettivi e budget.

Personal branding e selezione del personale

Ma cosa cercano gli HR director quando si fanno una selezione importante?

Ho intervistato Ilaria Bigliazzi, HR director dell’Human Company, azienda toscana leader del settore open air con quasi 2.000 dipendenti.

“Mi piace l’idea di sottolineare l’importanza di essere veri e quindi di raccontare noi stessi per quello che siamo in maniera emozionale e vera. Da Direttore del Personale posso aggiungere che mi piace vedere profili raccontati in maniera semplice, chiara e nel quale vengano messe in risalto le soft skills soprattutto se viene spiegato in quali contesti sono state sviluppate”.

“Oggi le soft skills sono davvero molto importanti perchè il mondo va veloce e, mentre le competenze tecniche si possono acquisire, le soft skills devono essere già possedute. le aziende, a differenza del passato, investono molto nella formazione per cui le competenze tecnico-professionali le fanno acquisire ai neo assunti e a tutto il personale”.

“Possono invece permettersi meno errori del passato e quindi, saper valutare, riconoscere e potenziare le soft skills diventa determinante. In un colloquio è difficile vederle tutte quindi amo quando una persona le mette in risalto, sottolineando anche i suoi punti di forza e le aree di miglioramento.”

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